Blu Orobica Bergamo – Mazzoleni Pizzighettone 65-82 (18-31)-(30-46)-(46-60)
Blu Orobica Bergamo:Pirovano 7,Andreini , Buttarelli n.e., Nani 9, Agazzi 4,
Boccafurni 9, Perego 6,Stucchi 14, Signore 3, Bonacina 13.
All. Fabrizio Longano
Mazzoleni Pizzighettone: Foti 10, Roberti n.e.,Pedrini 12,Bertuzzi 5 , Severgnini 2,
Montanari 18,Casali 10, Cipelletti, Lugic 18, Gerli 7, Baldrighi .
All. Massimo Giubertoni
Arbitri: Robbiani Alessandro di Rovello Porro (CO) e Orlandi Lorenzo di Broni (PV)
Usciti per falli: Signore al 30’
Spettatori: 150 circa
MVP:Pedrini-Montanari

Dopo l’entusiasmante derby con Piadena la Mazzoleni viaggia alla volta di Bergamo per affrontare nello storico impianto sportivo che la Italcementi donò anni fa alla città dei Mille la formazione della Blu Orobica. Coach Giubertoni inserisce nel roster anche capitan Roberti ma che sarà in panchina solo per onor di firma e per stare vicino ai “suoi ragazzi” visto che è ancora febbricitante mentre quella “vecchia roccia” di Gerli ha smaltito la forma influenzale che l’aveva colpito in settimana e si dichiara abile pronto ad affrontar l’impegno. La partita vede una partenza sprint da parte di entrambe le formazioni e dopo il primo canestro iniziale degli orobici c’è la pronta replica di Lazar Lugic e Gerli che portano il vantaggio biancoblù sul 10 a 4. Signore per i padroni di casa di si mette in particolare evidenza e con una azione di 2+1 riporta i suoi a contatto cercando di evitare il primo break dell’incontro ma una bomba di Fabri Foti riporta tutto come prima sul +6. Dopo qualche schermaglia infruttuosa da ambo le parti i nostri si ricordano di tutto quanto il coach ha impartito loro in fase difensiva e dopo una serie di palle recuperate Casali, Pedrini e Gerli capitalizzano e fanno illuminare il tabellone sul 22 a 9 per la Mazzoleni. La formazione bergamasca tuttavia, seppur molto giovane, è ricca di giocatori talentuosi come ad esempio il figlio d’arte Eugenio Boccafurni e Stucchi che infatti con una bomba ed alcuni canestri da due riportano sotto la propria squadra ma Corrado Bertuzzi prima e Lugic proprio sulla sirena piazzano due missili dalla lunga distanza e fanno chiudere le ostilità del primo quarto sul 31 a 18. L’inizio del secondo quarto è di totale marca orobico tant’è che nei primi minuti del periodo Pizzi realizza la miseria di due punti mentre Bonacina e Nani “pitturano” riducendo lo svantaggio ad otto lunghezze (23-31). Finalmente Foti ritrova la sua mattonella e la sua mano educata e con due punti evita una emorragia che poteva diventare pericolo anche perché, dall’altra parte, c’è un tal Alberto Bonacina che con una azione decisa porta a casa un 2+1 che permette alle due squadre di rimanere a contatto (28 a 35). A questo punto però, qualche “senatore” pizzighettonese comincia a spazientirsi e Pedrini prima e Casali poi, con una bomba, al 17’ dilatano il vantaggio a 12 lunghezze sul 40 a 28. I ragazzi di coach Longano per contenere la maggior fisicità e la miglior predisposizione tecnica in campo dei colleghi della Mazzoleni si caricano di falli permettendo a Luca Casali ed al “piccolo” Montanari di piazzarsi in tre occasioni sulla linea della carità fissando così il punteggio dopo i primi due quarti sul 46 a 30 per gli ospiti. Nel primo quarto si era messo in mostra Stucchi e dopo una pausa nei secondi venti minuti il giocatore bergamasco si ripresenta dopo la pausa lunga con rinnovata verve e con una tripla ed una entrata accorcia il divario portando il punteggio sul 35 a 46 tendo così accese le speranze di un riaggancio per i suoi. Per Pizzi sono minuti caotici ed infruttuosi ma poi finalmente “the wall” Simo Pedrini con un canestro da due seguito da un libero aggiuntivo sblocca l’attacco biancoblù. I ragazzi bergamaschi, però, non hanno problemi a correre e così attuano una zona press a tutto campo che qualche frutto lo produce visto che Nani riesce a recuperare una palla e a mettere una bomba ma Luca Casali (una sicurezza) piazza un 2 + 1 pesantissimo che riporta il punteggio in termini giusti sul 53 a 40 al 26’.Quando si pensa che la partita sia ormai incanalata verso una logica conclusione e che i ragazzi bergamaschi facciano come è già successo in altre occasioni e che cioè “mollino” come si dice in gergo nella parte conclusiva del match, succede invece che una bomba del mai domo Stucchi e due tiri liberi trasformati da Pirovano riaccendono l’entusiasmo degli orobici e del pubblico di casa ma la freddezza dalla linea della carità di Casali e di Lazar nelle azioni immediatamente successive calma i “bollenti spiriti” locali e riporta il tutto su un tranquillizzando +14 alla conclusione del terzo quarto. Agazzi apre le marcature dell’ultimo periodo seguito a ruota da Severgnini. Un appoggio a canestro del diciassettenne Montanari e due liberi di un concentratissimo e positivissimo Simone Pedrini  precedono i due punti dell’orobico Nani. Verso metà tempo (35’) la specialità di casa Bertuzzi (bomba da 3) ed un veloce contropiede si Montanari dilatano il punteggio ospite ed il tabellone segna +18 (73 a 53). Quando tutti pensano che sia ormai finita qui e che sia giunto il tempo di preparare l’abbigliamento per reimmettersi nella fresca serata autunnale invece un vero e proprio show: protagonista il ragazzino dal ciuffo ribelle e dalle gambe esplosive che di nome fa Fabio ma tutti ormai chiamano “Fabietto”. Il “cucciolo” di Codogno con entrate, rimbalzi e stoppate (in un di queste è andato sopra l’anello del canestro di oltre 50 cm!!) condite da una buona dose di punti (alla fine saranno 18) delizia ed entusiasmo il pubblico prima di accomodarsi in panca sotto gli occhi compiaciuti di coach Giubertoni. I minuti finali di garbage-time servono unicamente a fissare il punteggio a favore dei grifoni biancoblù e a portare tutti con la mente al prossimo appuntamento che sarà al Palastadio contro la pericolosa formazione della Pallacanestro Milano.

Ufficio Stampa Mazzoleni Basket