Carpe diem, cogli l’attimo, con questo spirito Mazzoleni Pizzighettone, capolista e Virtus Lumezzane, pronosticata alla vigilia del campionato come la squadra più quotata del girone per il salto di categoria, si sono affrontate per nell’attesissimo match di vertice.
In sintesi, il miglior attacco (Virtus) con una media di 89 punti a partita fatti, contro la miglior difesa (Pizzighettone) con una media di 55 punti subiti a partita.
Il Pizzi per la seconda partita consecutiva ha dovuto rinunciare al suo capitano Foti ed inoltre anche al suo sostituto Tolasi, indisponibile.
Al contrario Lumezzane ha potuto contare sul rientro di due suoi due effettivi, guariti dal Covid, Ciaramella e Borghetti.
La partita si è aperta con rapide azioni degli arancioni che si sono portati subito in vantaggio grazie anche alla tripla di Belloni che ha segnato il 9-4, ma non si è fatta attendere la rimonta della Virtus, che si è portata in anche in vantaggio (16-14). I bresciani hanno continuato a premere sull’acceleratore mettendo in difficoltà la difesa dei grifoni, principalmente sugli esterni, tanto che il primo quarto si è concluso a loro favore con un vantaggio di 5 punti sul 20-25.

Dopo un quarto in cui Pizzighettone ha subito un parziale negativo pesante per i suoi standard difensivi, Giubertoni ha riportato i suoi sul piano partita e gli effetti non si sono fatti attendere, infatti dopo un primo canestro della Virtus ha portato il risultato sul 28 a 20, i grifoni stringono le maglie difensive e con un paio di canestri di Manini e un contropiede condotto da Bassani e rifinito con una tripla da Bertuzzi hanno ritrovato di nuovo il vantaggio (35-33).
La Mazzoleni è rientrata nel vivo della partita.
La Virtus torna in parità, ma una tripla Pedrini, ristabilisce il vantaggio di tre punti del Pizzi. Choach Giubertoni a 40’’ secondi dalla fine riporta in panchina Bassani per non rischiare che commetta il terzo fallo, al suo posto entra Severgnini che segna subito due punti in entrata con cambio di mano volante, ma a sei secondi dalla fine la Virtus non molla e sotto canestro realizza altri due punti concludendo il secondo quarto sul 40-39 per i padroni di casa.
La Mazzoleni ha cercato di rimettersi in partita durante questo quarto subendo solo 14 punti, bloccando di fatto il tentativo di fuga dei bresciani ed in particolare chiudendo bene l’area in modo che il giuoco della Virtus non potesse avere sbocchi con i lunghi.

Le squadre entrano in campo per il terzo quarto e i primi punti sono per la Virtus. La Mazzoleni riparte in contropiede e Manini segna i primi punti del quarto per la squadra.
La partita è giocata punto a punto con un susseguirsi di sorpassi tra le contendenti.
Pairone subisce fallo in entrata, a questo punto della partita ogni singolo tiro è importante, il primo tentativo dell’argentino non va a segno, mentre con il secondo realizza.
Ancora Pairone in contropiede conclude una grande azione corale, che porta la squadra sul 47-44. Prima Belloni poi Bassani permettono al Basket Team di salire a 51 mentre la Virtus è ancora ferma a 46. Il tentativo di breack pizzighettonese viene fermato sul nascere tanto che il quarto si chiude sul 53-54 per la squadra bresciana. Dieci minuti faticosi e sudati.
La Mazzoleni deve mantenere il ritmo serrato se vuole portarsi a casa la vittoria, di contro c’è una squadra che fa altrettanto e punta sugli attacchi e la reattività.
Una partita che tiene gli spettatori con il fiato sospeso e gli occhi incollati al monitor, non potendo purtroppo essere presenti al palazzetto per tifare e sostenerla; l’intensità del gioco è tanto alta che non permette nemmeno di perdersi un’azione.

Inizia il quarto quarto e i primi punti a favore del Pizzi sono prodotti da Pedrini, cui la Virtus risponde con una tripla per confermare il suo vantaggio. Quattro liberi ottenuti per un fallo su tiro da tre e tecnico alla panchina della Virtus, segnati da Manini, riportano i rivieraschi in vantaggio sul a 59-56. E’ un susseguirsi di sorpassi e controsorpassi, con Pedrini sugli scudi per la Mazzoleni, che segna un canestro con un tup-in memorabile e tutto di volontà, ma non c’è tempo per fiatare la Virtus si avvicina. A 5’ minuti dalla fine siamo in parità 65-65.
Con un minuto e trenta ancora da giocare siamo sul 65-68 per gli avversari, la Mazzoleni perde palla e sul contropiede i bresciani la castigano creando un gap di 4 punti che riescono a difendere fino alla fine rintuzzando anche l’estremo tentativo di Pizzi che con Gorreri mette a segno la tripla della disperazione. Il fallo sistematico premia la Virtus che vince il match sul 70-74.
In una partita avvincente, grazie alla qualità delle due squadre in campo, tanto che la vittoria ha sorriso più volte ad entrambe, vince meritatamente la Virtus che ha saputo cogliere l’attimo fuggente, ma sicuramente ci lascia una Mazzoleni assolutamente competitiva e con la voglia di recuperare il primato in classifica e con il coltello già tra i denti per il ritorno di Lumezzane.

 

Mazzoleni Pizzighettone 70
Virtus Lumezzane 74
Parziali: 20-25 / 40-39 / 53-54 / 70-74

MAZZOLENI PIZZIGHETTONE: Gorreri 3, Foti ne, Pedrini 13, Bertuzzi 6, Severgnini 4, Semeraro ne, Belloni 12, Biondi ne, Baldrighi, Bassani 12, Pairone 6, Manini 14.
All. Giubertoni

VIRTUS LUMEZZANE: Marco Borghetti 10, Bordone ne, Luca Borghetti, Gamazo 21, Ciaramella 3, Mastrangelo 16, Merlo 4, Matias Foresti 16, Niccolò Foresti 4, Gnali ne, Arrighini ne.
All. Saputo

MVP: Matias Foresti

Note: Tecnico coach Saputo (33′), antisportivo Gorreri (34′).