Mazzoleni Pizzighettone – Sesa Sustinente 81-60

Mazzoleni Pizzighettone:Foti 2, Pedrini 9, Bertuzzi 14, Lugic 25, Bergamo 12, Severgnini 4, Terpstra ne, Casali ne, Brignolo 4, Baldrighi 4, Tolasi, Gerli 7.
All. Giubertoni.

Sustinente:Nizzola 2, Pasquino 6, Ferrari 7, Epifani 19, Colussa 7, Prati 5, Lo ne, Piccinocchi, Cattini 2, Campostrini 4, Piccolboni, Tognoni 8.
All. Brentegani.

Arbitri: Rodighiero e Santoro.

Parziali: 28-10, 40-22, 60-44.

Note: tecnico Lugic al 29’. Antisportivo Prati al 37’. Usciti per cinque falli Colussa al 36’. Spettatori 200 circa.

MVP: Lugic.

Da “La Provincia” di A. Botta

Tutto facile per la Mazzoleni Pizzighettone nel match casalingo contro il fanalino di coda Sesa Sustinente, squadra giovanissima che nonostante l’evidente divario tecnico e fisico ha comunque messo sul parquet grande impegno. Nessuna sorpresa, dunque, con i grifoni che dettano legge dal primo al 40esimo minuto e che trovano in Lugic (6 schiacciate), Bertuzzi e Pedrini i mattatori di serata. Per coach Giubertoni quella di ieri è stata la giusta occasione per allungare ancora di più le rotazioni concedendo minuti a tutti gli interpreti della propria squadra.

I rivieraschi attaccano con decisione avvicinandosi verso il canestro e trascinati dal solito Lazar Lugic mettono subito le cose in chiaro: al PalaStadio è dura per tutti. Premessa rispettata con Bertuzzi che infila la tripla dall’angolo che vale l’11 a 4, poi Bergamo fa danzare la palla sul ferro e il metronomo Foti brucia la retina firmando la nuova fiammata Mazzoleni. Anche Pedrini, colpendo sulla sirena, è tra i grandi protagonisti del positivo avvio di Pizzighettone. E sin dal primo quarto in campo non sembra esserci storia tanto che al 10’ il tabellone recita 28 a 10. Il copione non cambia nel secondo periodo: la Mazzoleni resta concentrata in difesa (Severgnini è un autentico muro), domina a rimbalzo e in fase offensiva sono Bertuzzi e Lugic a propiziare il 40 a 22 dell’intervallo. In un incontro di questo tipo è anche difficile tenere alte le motivazioni ma Pizzighettone continua a macinare pallacanestro con Lugic che regala spettacolo schiacciando ripetutamente a canestro. Dal canto suo Tognoni cerca di rendere meno pesante il passivo e anche nel finale lo spartito è il medesimo con Colussa che ha un sussulto e va a schiacciare ma subito dopo un incontenibile Lugic scrive la parola fine sul match con la bomba strappa applausi.