MAZZOLENI PIZZIGHETTONE 67
OLIMPIA LUMEZZANE 57
MAZZOLENI PIZZIGHETTONE: Pedrini 14, Casali 7, Gerli 5, Lugic 20, Foti 5, Bertuzzi 4, Severgnini 2, Baldrighi 2, Bergamo 8, Brignolo, Tolasi, Terpstra. All. Giubertoni.
OLIMPIA LUMEZZANE: Marelli 2, Dalovic 8, Bona 5, Milovanovic 13, Tomic 9, Gotti, Pesenti 10, Rakic, Labovic 5, Piantoni 5, Ravelli. All. Cullurà.
ARBITRI: Rusconi e Orlandi.
PARZIALI: 21-9, 32-28, 48-38.
NOTE: Tecnico a Tomic al 15’
spettatori 650 circa . Usciti per cinque falli nessuno.
Al termine della partita sono state presentate tutte le squadre giovanili biancoblu .
MVP: Lugic.
Di Laura Lodigiani
Una Mazzoleni non scintillante ma concreta e cinica nei momenti chiave, vince anche contro l’Olimpia Lumezzane di Marco Pesenti, indimenticato ex Sanse.
Pizzighettone parte con lo starting five classico, Foti-Pedrini-Casali-Lugic-Gerli, coach Cullurà risponde con Tomic-Marelli-Dalovic-Bona-Milovanovic; fiammata ospite con la bomba di Dalovic ed i due di Tomic per il 5-2 iniziale poi i padroni di casa ribaltano con Gerli e la tripla frontale di Capitan Pedrini.
I ragazzi di coach Giubertoni stringono le maglie in difesa e fanno girare bene palla in attacco, Foti delizia con un contropiede finalizzato da Pedrini e con un assist splendido per la tripla di Casali; proprio Casali in difesa è un mastino su Pesenti, Pedrini e Lugic scavano un solco pesante ed il periodo si chiude sul 21-9 per i biancoblu.
Si riparte ancora con la Mazzoleni all’attacco, tripla di Bertuzzi e canestrone di pura forza del ‘vichingo’ Simone Bergamo, Lumezzane trova il 2/2 a cronometro fermo di Pesenti e due punti sudatissimi con Tomic; a quel punto l’olimpia si ritrova, inizia a difendere per davvero, rosicchia qualche punto grazie a Milovanovic e Tomic e si riporta a -8 nonostante il tecnico comminato allo stesso Tomic per proteste.
Il Pizzi fatica a reagire, pasticcia in attacco e gli ospiti si avvicinano ancora con Bona e Milovanovic, difficilissimo da marcare se gli si permette di prendere posizione sotto canestro, Foti prima serve Casali per due punti che valgono ossigeno poi sfrutta un assist al bacio di Gerli che tiene una lectio magistralis sull’uso del piede perno; gli ospiti restano a contatto grazie alla classe di Marelli e si va all’intervallo lungo sul 32-28, con la sensazione che i bresciani abbiano trovato il bandolo della matassa per arginare i biancoblu.
Al rientro sul parquet subito due punti di Piantoni che porta i suoi sul -2 ma il Pizzi si risveglia dal torpore e con Pedrini e due bombe di Lugic piazza un parziale di 8-0 che incendia il Pala Campus; Pesenti dalla lunga prova a fermare l’emorragia ma la Mazzoleni è totalmente on fire, Foti e quattro di Bergamo portano i rivieraschi sul +13, Bona e Milovanovic nel finale aggiustano il punteggio sul 48-38.
Nel quarto periodo Lume trova il fondo della retina con Dalovic, il Pizzi preme sull’acceleratore e vola con la bomba di Lugic ed il bel canestro di Bergamo, Milovanovic prova a dare la scossa ai suoi ma arriva la sfuriata di Gerli; difesa da manuale, canestro splendido ancora sfruttando il piede perno e assist clamoroso per Dante Baldrighi che si iscrive a referto.
Gli ospiti non ci credono più, Casali e l’ennesima tripla di Lugic portano la Mazzoleni sul rassicurante +18 a poco più di tre minuti dalla fine, Pesenti e Piantoni limitano i danni ed il finale è tutto dalla lunetta con Lugic e Pedrini per i padroni di casa e Milovanovic per gli ospiti; finisce 67-57 per un Pizzi non ancora in piena forma ed ancora alla ricerca dei perfetti equilibri di squadra ma capace di punire nei momenti chiave senza sbandare nel momento della rimonta ospite.
Cala il sipario in un clima di assoluta sportività, con le due squadre che si salutano al centro del campo tra gli applausi dei sostenitori di entrambe le parti; immagini bellissime che fanno bene allo sport.
Da “La Provincia”
Di Alessandro Botta
CODOGNO
Pizzighettone vince, convince e lancia un chiaro segnale: in questo campionato sarà dura battagliare con i rivieraschi, squadra solida, quadrata, con grandi potenzialità ed in grado di resistere anche ai tentativi di rimonta avversari. Al PalaCampus di Codogno la Mazzoleni supera infatti una mai doma Olimpia Lumezzane grazie ad una positiva prova di squadra e ad un avvio super da 26 a 9.
Come detto partenza subito ad alti giri per i rivieraschi che grazie alla verve di Pedrini e alla lucidità in cabina di regia di Foti riescono subito ad allungare. Ritmo, energia e intensità: questi gli ingredienti del break Mazzoleni. Il trend non cambia in avvio di secondo periodo con Bertuzzi dalla lunga e Bergamo a trovare la via del canestro, mentre gli ospiti replicano grazie alle giocate di Tomic, sin qui il migliore dei suoi. Ed è proprio grazie alla crescente fisicità che Lumezzane cerca e poi riesce a riaprire la contesa (27 a 23), ma Pedrini e Lugic con due triple ravvicinate mantengono in vantaggio la Mazzoleni. Anche Foti va a bersaglio d’esperienza (44-33 al 26’) e con Bergamo a fare la voce grossa nel pitturato Pizzi ritrova la giusta spinta offensiva. Si entra così nell’ultimo periodo con i padroni di casa che conducono sul 48 a 38 e negli ultimi dieci minuti di gioco Lumezzane prova il tutto per tutto per rientrare anche se Lazar Lugic continua a bruciare la retina permettendo alla Mazzoleni di mantenere un buon margine. Un sempre dinamico Bergamo sfruttando il piede perno nel pitturato (53 a 40 al 33’), Bertuzzi dalla lunetta e Lele Gerli con l’appoggio al vetro tengono alta la pressione rivierasca prima che Pedrini dalla lunetta chiuda definitivamente la contesa.