Mazzoleni Pizzighettone –Pallacanestro.Milano 1958 78-70 (22-21)-(36-47)-(59-60)
Mazzoleni Pizzighettone: Foti 14, Roberti ,Pedrini 20,Bertuzzi , Severgnini 6, Montanari 14,Casali 9, Cipelletti n.e., Lugic 14, Gerli 2, Baldrighi n.e.,Tolasi n.e. All..Giubertoni
Pallacanestro Milano 1958 :Perego 10,Furlanetto 2,Cattaneo T. 2,Pizzul 9,Bazzoli 22,Reali 12,Soldati ,Saini 6,Saccomandi n.e.,Gattai n.e.,Cattaneo M.7,Massafra.
All.Petitti
Arbitri: Rossini di Manerbio e Faraoni di Brescia
Usciti per falli: nessuno MVP:Pedrini-Montanari
Spettatori: 300 circa
Note : Nell’intervallo e’ stata presentata la formazione under 13 del Basket Team Pizzighettone
La Pallacanestro Milano è senza dubbio una squadra che ogni volta che incrocia la Mazzoleni riesce a crearle grosse difficoltà ma stavolta i grifoni sono stati loro capaci mettere la museruola a quella che fino ad ora era stata la loro vera bestia nera. Il capolavoro della serata si compie nel terzo quarto poiché è proprio in quella fase che avviene un recupero prodigioso e che è stato preludio ad un ultimo periodo giocato all’altezza di altre prestazioni che già quest’anno i biancoblù ci hanno fatto vedere. L’avvio della partita è stato decisamente di marca Mazzoleni con quattro triple consecutive che portano la firma di Lugic, Pedrini, Casali e Foti ma dall’altra parte ci sono giocatori di carattere come Reali che non ci stanno a subire passivamente e così porta dapprima i suoi all’aggancio e successivamente al sorpasso che però i nerazzurri non riescono a mantenere e così il quarto si chiude sul 22 a 21 per Roberti e soci. Quando riprendono le ostilità si verifica immediatamente il sorpasso di Milano a cui risponde prontamente un Lugic in spolvero che piazza una bomba dalla lunghissima distanza. La contesa continua punto a punto fino a quattro minuti dal termine del periodo quando molte amnesie in fase difensiva e una scarsa vena realizzativa permettono agli ospiti di toccare un vantaggio anche di 9 lunghezze aumentate a 11 quando Reali, sempre lui, sulla sirena mette un piazzato. Dopo l’intervallo lungo si riprende sulla stessa falsariga di quanto già visto nei primi venti minuti con Bazzoli in vetrina ad incamerare punti per la sua squadra mentre la Mazzoleni inizialmente fa ancora fatica ma dà segni di risveglio e di una nuova voglia che si concretizza con i canestri di Fabrizio Foti e Simo Pedrini. Dalla panchina arrivano ordini precisi di stringere il più possibile le maglie della difesa e di alzare notevolmente il ritmo della partita e così la squadra di Giubertoni si riporta a breve distanza dagli uomini di coach Cattaneo per merito dei canestri di Luca Casali e del baby Montanari. Come dicevamo prima, però, gli uomini di esperienza nelle fila milanesi non mancano e così Pizzul e Furlanetto sfruttano ogni minima occasione ed anche con l’aiuto di un po’ di fortuna riportano ad un discreto vantaggio (+8) la Pallacanestro Milano. La difesa biancoblù però, ormai ha preso le misure agli avversari e così, sfruttando anche un ritmo molto più elevato rispetto alla parte iniziale dell’incontro, riesce a recuperare e a rimanere nella scia degli avversari. L’ultimo quarto è intenso e palpitante con protagonisti come Saini (autore di una poderosa schiacciata) da una parte e Fabietto Montanari dall’altra che con una entrata delle sue riporta in vantaggio i grifoni. Il vantaggio locale è tuttavia esiguo e così una bomba di Cattaneo riaccende le speranze di “far colpaccio” in casa d’altri tra i milanesi i quali non hanno fatto i conti con il cuore dei ragazzi di “Giube” i quali prima riagguantano la parità per merito di Pedrini e poi spiccano il volo in virtù delle entrate di Casali e Pedrini infiocchettate anche da una tripla del ragazzino codognese che fanno volare la Mazzoleni a +9 al 38’. L’ultimissima parte dell’incontro è di controllo (relativo) da parte di Pedrini (autore di una prova stratosferica con 34 di valutazione) e soci ma qui trova spazio la bomba sulla sirena di un giocatore sempreverde e ricco di classe che risponde al nome di Riccardo Bazzoli. Grande prestazione la sua che però non è servita, stavolta, a violare ancora una volta il Palastadio.
Ufficio Stampa Mazzoleni Basket