Da SGR di Laura Lodigiani

Campionato di C Gold che non conosce tregua, dopo il turno infrasettimanale si scende di nuovo in campo per la quarta giornata; Pizzighettone è di scena a Lumezzane, una delle squadre più accreditate per il salto di categoria, già affrontata dai grifoni nel precampionato.

Padroni di casa costretti ancora a rinunciare a Fossati e Borghetti, ospiti al completo con Pedrini pienamente recuperato dopo la scavigliata contro Sustinente; partenza letteralmente a razzo per gli uomini di coach Giubertoni, che attaccano benissimo sia in area (2+1 di Lugic), sia dall’arco con Pedrini e Foti che fissano il 9-3 dopo soli tre minuti.

Lumezzane è stordita e la Mazzoleni ne approfitta ancora con lo scatenato Lugic che infila un altro gioco da tre e l’altrettanto scatenato Pedrini, che ancora dalla lunga distanza annichilisce i bresciani: 14-3 al 6’.

Gandoy mette una bomba per provare a risvegliare i suoi, Pedrini e Foti continuano a produrre punti ma nel momento peggiore per i padroni di casa, ecco la veemente reazione firmata Rinaldi-Caramatti-Arici che riducono il passivo e chiudono il periodo sul 20-14 Pizzi.

Si riparte con un piazzato di Foti ma Lumezzane non è più quella del primo quarto, Molenius e Caramatti bombardano dall’arco, Montanari in entrata cerca di mantenere un minimo di inerzia ma i padroni di casa sono lì, 26-22 dopo due minuti; entrambe le squadre hanno le mani caldissime dalla lunga distanza, Foti risponde a Gandoy e Arici a Roberti, fino al gioco da tre punti capitalizzato al meglio da Caramatti che vale il primo sorpasso bresciano sul 35-32.

Padroni di casa che alzano barricate difensive, Molenius è immarcabile ma Pedrini non vuole saperne di mollare e tiene il Pizzi a -2; nell’ultimo minuto due mancati fischi fanno perdere le staffe prima a Casali e poi alla panchina, il che significa due falli tecnici in un amen, Lumezzane capitalizza e ringrazia e si torna negli spogliatoi sul 44-36.

Al rientro botta e risposta Severgnini-Molenius, Gerli piazza un gioco da tre, Mora ne fa quattro di fila ma Foti resta in scia con l’ennesima bomba; le squadre giocano a viso aperto, Caramatti e l’indemoniato Molenius continuano il loro show dalla lunga distanza e portano il divario in doppia cifra a tre minuti dall’ultimo intervallo.

Nel momento peggiore per la Mazzoleni è il giovane Montanari a prendersi le responsabilità infilando cinque punti consecutivi, seguito da Pedrini che riporta i suoi ad un solo possesso di distanza dai padroni di casa, prima che Rinaldi e Gerli fermino il tabellone sul 57-54.

L’ultimo quarto vede un inizio shock per i rivieraschi, bombardati senza pietà da Molenius ed Arici (due di fila per lui), per un 9-0 che significa -14 e tanti grattacapi; la riscossa è guidata da Lugic, gioco da tre punti, e Bertuzzi che infila due bombe di seguito; Lugic è immarcabile e continua a subire falli che vanno a sommarsi ai canestri, altro 2+1 e Pizzi a -8 a quattro dalla fine.

Il numero 15 rivierasco è ufficialmente in trance agonistica, ne mette cinque in fila e fa definitivamente rientrare in partita la Mazzoleni; come nel primo quarto Lumezzane fatica a capirci qualcosa, Pedrini scaglia la bomba del -1 e Foti quella del nuovo vantaggio ospite, 81-79 a quaranta secondi dal termine.

E’ una battaglia di nervi, Lumezzane ricorre per forza al fallo sistematico ma Pedrini fa 1/2, Gandoy dalla lunetta non trema ed è di nuovo -1 Lume, Casali è una sentenza e firma il +3, clamorosa infrazione di 5” per i padroni di casa che mandano in lunetta il peggiore possibile (per loro ovviamente): Fabrizio Foti.

Il folletto biancoblu non si fa pregare, 2/2 e titoli di coda che scorrono; la Mazzoleni vince 86-81 una partita che ad un certo punto, soprattutto ad inizio ultimo periodo, sembrava seriamente compromessa.

Reazione di carattere ed orgoglio degli uomini di coach Giubertoni, che hanno continuato a macinare gioco senza soccombere sotto il bombardamento dei padroni di casa; dopo il passo falso contro Romano, ecco dunque la prima vittoria in trasferta che proietta i rivieraschi nel gruppone delle seconde in classifica.

 

Lumezzane 81
Pizzighettone 86
Parziali: 14-20 / 44-36 / 57-54 / 81-86

LUMEZZANE: Borghetti M. ne, Molenius 21, Borghetti L. ne, Ciaramella 2, Gandoy 14, Arici 15, Gaibotti, Mora 7, Rinaldi 7, Caramatti 15.
All. Crotti

PIZZIGHETTONE: Foti 21, Roberti 3, Pedrini 19, Bertuzzi 6, Severgnini 2, Montanari 7, Casali 4, Lugic 17, Gerli 7, Baldrighi ne.
All. Giubertoni

MVP: Foti

Note: tecnico Casali 20′, tecnico panchina Pizzighettone 20′

Ufficio Stampa Basket Team Pizzighettone 

Quarta giornata di campionato e la Mazzoleni reduce dalla vittoria nell’infrasettimanale contro Sustinente va a far visita all’imbattuta Lumezzane. La formazione bresciana da tempo è senza gli infortunati Fossati e Borghetti mentre Pizzi recupera Pedrini (se fosse per lui giocherebbe anche con le stampelle) dopo la scavigliata nella gara di giovedì. Si inizia con una tripla diMolenius prima dell’allungo di Pizzighettone firmato da Lazar Lugic (l’ex di turno) che va a canestro e subisce pure fallo (gioco da tre punti) e dalle bombe di Pedrini e Foti per 3-9 al 3’. Dopo qualche azione senza frutto è ancora Lugic che con un altro 2+1 muove il punteggio. Anche Pedrini capitalizza il buon momento e porta in vantaggio i biancoblù sul 14 a 3 al 6’. Dopo la tripla dell’argentino Gandoy (ottimo questo giocatore) sono i canestri diPedrini e Foti a tenere avanti la Mazzoleni sul 18-6 all’8°. Nelle fila bresciane però i tiratori non mancano di certo e così prima Rinaldi poi Caramatti ed Arici (che ci fece molto male nello scorso campionato quando militava ad Iseo) con tiri dalla lunga distanza riportano sotto Lumezzane fissando il punteggio al termine del primo quarto sul 14-20. Ripresa delle ostilità e Foticon un tiro piazzato senza voler far continuare la Mazzoleni nel solco aperto nella prima frazione ma poi di Molenius (questo giocatore finlandese sarà un sicuro protagonista in questo campionato) e Caramatti alternate dall’entrata del “cucciolo” Fabio Montanari (ottima la sua prova) permettono a Lumezzane di rimanere a contatto (22-26) al 12’. Si segna molto dalla lunga distanza: prima Gandoy, poi Foti (25-29) ed ancora Roberti e Arici illuminano il tabellone sul 30 a 32 al 16° minuto di gioco. La rimonta degli uomini di coach Crotti viene completata prima da Moulinius ed infine dal 2+1 di Renè Caramatti che porta i suoi compagni in rossoblù avanti 35 a 32 quando mancano 3 minuti al termine del primo tempo. In questa fase la Mazzoleni subisce l’intensità difensiva e solo Simone Pedrini sembra tener botta ai bresciani.  Sul punteggio di 36 a 34 al 19’ si và verso un finale di tempo che vive momenti piuttosto caldi poiché dopo due non-fischiate che ai più sono parse clamorosamente evidenti il nervosismo si impadronisce dei nostri giocatori che di conseguenza subiscono dei falli tecnici ai danni della nostra panchina e di Luca Casali che consentono ai giocatori di casa di capitalizzare con Caramatti , Gandoy e Mora. Si va così al ripososul punteggio di 44 a 36. Il rientro dagli spogliatoi è caratterizzato da una bella azione di Stefano Severgnini che si iscrive a refertoper il 44-38. Steve commette però immediatamente il suo 4° fallocostringendo così coach Giubertoni a sostituirlo con Lele Gerli che dopo un canestro di Molenius (sempre lui) infila un 2+1 che porta il parziale sul 46 a 41. La partita è piacevole e a questo punto della contesa un altro giocatore di grande esperienza come Mora realizza quattro punti uno dietro l’altro e solo la reazione d’orgoglio di Foti con una bomba permette ai biancoblù di rimanere a contatto (50-45). Purtroppo però un tiro dalla lunga distanza di Caramatti ed un piazzato di Molenius portano i valtriumpini a +10 (55-45) quando il cronometro dice che mancano ancora 180” alla fine del terzo periodo. A questo punto coach Giubertoni decide di rilanciare sul parquet Montanari che edando sfoggio di notevole faccia tosta infila 5 punti consecutivi e riavvicina la Mazzoleni che successivamente, con un piazzato di Pedrini, farà sentire ancor di più il fiato sul collo agli avversari portandosi a -3. Il quarto si chiude però con il distacco invariato in quanto al canestro di Rinaldi fa seguito la replica di Gerli che fissa così il parziale sul 57 a 54 per i locali. Mancano dieci minuti da giocare e come direbbe il buon Dan Peterson non è ancora ora di buttare la pasta ma purtroppo per i biancoblù il periodo si apre con le triple firmate da Molenius (1) e Arici (2) che in un amenportano i rossobù su un quasi rassicurante +14 (68-54) quando mancano 7 minuti alla sirena. Ma se c’è una cosa che alla nostra squadra non manca è il cuore e così un 2+1 di Lugic prima ed una bomba delle sue di Corrado Bertuzzi poi, riportano i nostri ragazzi in linea di galleggiamento sul 68 a 60 con la convinzione che ce l’ha si può ancora giocare. Non c’è un attimo di pausa: Rinaldi replica da sotto per i suoi, Corrado ne infila una delle sue ma questa è immediatamente seguita da quella di Molenius. Lazar Lugic però non ci stà e con un 2+1 in imperiosa schiacciata illumina il tabellone sul 78 a 70 e fa dire a tutti che non è ancora finita poiché ci sono ancora ben 4 lunghi minuti da giocare. E’sempre il giocatore di Belgrado il padrone della scena e con un’altra bomba riporta le squadre a stretto contatto sul 78-75 al 37’. Inizia qui una fase di gioco che per i più deboli di cuore può essere molto pericolosa: dopo un libero di Mora una tripla di Pedrini (sta diventando quasi una specialità per lui) ci porta sul 79 a 78 e siamo al 39’. Si entra in un ultimo minuto che è tutto da vivere: a 40” dalla conclusione la grinta, la determinazione e la classe di un giocatore milanese che risponde al nome di Fabrizio Foti si materializzano sul parquet….parte una bomba….il fiato è sospeso ma alla fine la retina si muove ed è 81 a 79 per la Mazzoleni. A questo punto molte delle certezze degli uomini di Crotti svaniscono e l’unico modo per fermare Pedrini e soci è fare fallo: “Toro scatenato” va in lunetta a 16” dalla fine e fa 1 su 2 (82 a 79). Ma il carattere degli argentini è tosto (vi ricordate Nicolas Pairone?) e Gandoy dopo aver subito fallo va in lunetta e fa 2 su 2 dalla linea della carità (81-82). La palla è per la Mazzoleni quando il cronometro si è mosso solo di pochi secondi…Luca Casali subisce l’ennesimo e si sistema per i due liberi: con estrema freddezza fa 2 su 2 (81-84) a 12” dal 40’. La sicurezza e le certezze degli uomini di Crotti dicevamo che già prima erano svanite e così, in virtù anche di una difesa super, sulla rimessa arriva l’infrazione di 5” e sul tentativo di impostare l’ultima azione offensiva per i biancoblù arriva l’inevitabile fallo che porta la “scheggia” Foti ad avere due tiri liberi a disposizione: mette il primo, mette anche il secondo e così dopo che il cronometro si è mangiato le ultime briciole di partita intensa, piacevole e ben giocata arriva dal campo e dagli spalti un grido liberatorio: vittoria! Sabato prossimo altro giro in “esterna” per Massimo Giubertoni ed i suoi ragazzi in quel di Cernusco ma con la consapevolezza che dopo quel che si è visto stasera a questa squadra nulla è precluso ed altre grandi soddisfazioni ci aspettano!