Di Laura Lodigiani
Il Leone azzanna il Grifone: Iseo elimina il Pizzi
Gara2 dei quarti playoff, il Pizzi è chiamato a riscattare la sconfitta di gara1, che aveva visto vittoriosa Iseo per 92-83; clamorosa affluenza di pubblico in una sera infrasettimanale, spalti gremiti e clima decisamente caldo, non solo per la temperatura esterna.
Iseo si presenta quasi in emergenza, senza Azzola e Boccafurni, con Franzoni nei dieci seppur in condizioni più che precarie; Mazzoleni al gran completo, Sabbia sceglie di lasciare fuori Baggiper fare posto a Cipelletti, fondamentale per provare ad ingabbiare Andrea Leone, playmaker tutto fosforo e talento dei bresciani.
Partono forte gli ospiti con Furlanis e proprio Leone, Pizzi scalda i motori con Manini e soprattutto Luca Casali, che nel giorno del suo compleanno si dimostra subito agguerrito con 5 punti filati.
Ritmi altissimi nella prima parte di gara, sempre l’accoppiata Leone-Furlanis crea qualche grattacapo di troppo alla difesa di casa, ma in attacco ci pensa Gerli con due azioni fotocopia ed altrettanti falli commessi da Baroni; Casali tira fuori il coniglio dal cilindro con un canestro incredibile sulla sirena dei 24” con fallo annesso e tiro libero mandato a bersaglio.
Pizzi ci crede, alza ancora il ritmo in attacco, magistrale circolazione di palla, dopo rimbalzo di Severgnini, Foti apre ed altra tripla di Casali che arriva a quota 11 punti in neanche sette minuti; Iseo fatica a trovare il canestro perdendosi errori banali, Casali e Severgnini provano l’allungo ma Furlanis e Permon chiudono il periodo sul 26-20 per i padroni di casa.
Secondo quarto che vede iscriversi a referto anche Simone Pedrini, Severgnini in difesa sporca mille palloni ma Leone comincia a lucidare il grilletto mettendone quattro di fila; ancora la Mazzoleni spinge con un gioco da tre di Pedrini ed i liberi di Casali e Roberti, Furlanis prova a spezzare il ritmo ma il capitano va ancora a segno su assist di Gerli.
Capolavoro di Leone in acrobazia, in un amen i rivieraschi raggiungono il bonus, segna Gerli ma l’inerzia è tutta nelle mani di Iseo che con Veronesi e l’ormai incontenibile Leone si riporta a contatto: al 20’ il tabellone dice 42-40 per la Mazzoleni e squadre negli spogliatoi.
Terzo periodo vietato ai deboli di cuore, con le due squadre che viaggiano costantemente in parità rispondendosi colpo su colpo, la partita non ha un padrone né un protagonista conclamato: da una parte Tedoldi, Baroni, Leone e Furlanis, dall’altra Gerli, Casali, Bertuzzi e Severgnini.
Si sa che quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare, quindi è il momento di Marco Roberti: lezione di tecnica di tiro con la palla che si appoggia con dolcezza alla retina, rimbalzo di rabbia e canestro da sotto, realizzazione dalla media prima di un’entrata clamorosa di Severgnini.
Iseo non molla, Veronesi trova l’ennesima parità a quota 60 ma l’ultimo minuto è tutto di Simone Pedrini che piazza due bombe filate, Severgnini piazza una stoppata praticamente sulla sirena ed il palastadio esplode: 66-60 all’ultimo intervallo.
Iseo ha l’enorme merito di non disunirsi e di continuare a macinare gioco, bomba immediata di Arici, due di Veronesi e due di Franzoni riportano avanti gli ospiti; Casali e Leone fanno entrambi 2/2 dalla lunetta e toccano quota 20 punti personali, Baroni e la tripla fortunosa di Leone fanno volare la Argomm, 76-69 a metà periodo.
Nel momento migliore degli avversari, ecco il ritorno di Manini con una bomba, Roberti recupera e si butta dentro a velocità supersonica e la Mazzoleni è di nuovo a -2; gli ospiti si aggrappano a Baroni e Leone ma Foti non ci sta e riporta i rivieraschi a -1.
La tensione è altissima, Leone prova il colpo del ko ma la sua tripla si stampa sul ferro, stessa sorte per Furlanis e quando mancano solo 23” il Pizzi ha la palla della vittoria; Casali viene stretto in marcatura, finisce in un tunnel e perde il pallone, fallo immediato ed incredibilmente Leone fa solo 1/2 ma la preghiera di Foti non raggiunge il ferro e la partita si chiude 81-79.
Vince Iseo con merito, restano tanti rimpianti per una Mazzoleni che aveva dato l’impressione di poter allungare la serie fino a gara3; meraviglioso il confronto tra due play che per la C Gold sono extralusso, Fabrizio Foti ed Andrea Leone, bello il duello tra gli over 30, Furlanis/Baroni e Roberti/Pedrini, che spiegano pallacanestro su entrambi i lati del campo.
Il bello ed il brutto del basket è che solo una assapora il gusto della vittoria e purtroppo per il Pizzi il sorriso a fine partita è per la Argomm Iseo.
Come sempre grande, grandissimo, il cuore Pizzi, che ancora una volta ha lottato fino all’ultimo secondo ed ancora una volta ha fatto alzare in piedi tutto il pubblico che, come lo scorso anno, ha salutato con applausi a scena aperta un gruppo che ha disputato un’altra splendida stagione.
Sarebbe bello soffermarsi su tutti i protagonisti ma ne scegliamo uno solo, Luca Casali: nel giorno del suo ventiseiesimo compleanno gioca una partita con il cuore in mano, difende come un dannato accettando tutti i cambi, lotta a rimbalzo e si prende le responsabilità in attacco; sbaglia l’ultima palla e non si dà pace, uscendo dal campo furioso con se stesso.
Come diceva Michael Jordan “ho fallito tante e tante volte, è per questo che alla fine ho vinto tutto”; solo chi ci prova corre il rischio di sbagliare ed una palla persa non può cancellare una stagione a dir poco stellare.
PIZZIGHETTONE: Foti 6, Roberti 12, Pedrini 13, Bertuzzi 2, Severgnini 7, Manini 8, Casali 21, Cipelletti 2, Perotti ne, Gerli 8, Baldrighi ne, Bolzoni ne. All. Sabbia
ISEO: Ghitti ne, Leone 26, Permon 2, Baroni 11, Furlanis 13, Piantoni ne, Franzoni 4, Tedoldi 10, Arici 5, Pelizzari, Veronesi 10, Alibrandi ne. All. Mazzoli.
Arbitri :De Rico Mattia di Venezia e Parisi Fabio di Padova
MVP: Leone – Roberti
Spettatori : 500 circa Nell’ intervallo della partita c è stata l’esibizione del Club majorettes Le Violette e Cheerleaders Black Devils di Formigara . Le due squadre sono state accompagnate in campo dai centri minibasket di Trigolo e Oratorio Castelleone .