MAZZOLENI PIZZIGHETTONE – VIRTUS LUMEZZANE  104-106  dts (18-21)-(42-55)-(65-81)-(95-95)

MAZZOLENI PIZZIGHETTONE :Foti 33 ,Roberti 5,Pedrini 19,Baggi 2, ,Bertuzzi ,Alchieri n.e.,Manini ,Casali 22,Presentazi 12,Gerli 11,Baldrighi n.e.,Bolzoni n.e. All.Sabbia

VIRTUS LUMEZZANE :Otelli n.e.,Marelli 17,Milovanovic 2,Dieng n.e.,Crescini 10,Marmugi 29,Bona 19,Polimi n.e.,Mora 6,Caramatti 23.
All.Speranzini

Arbitri : Fiannaca di Pavia e Gibilaro di Milano

Uscito per falli : Pedrini al 41’
Note :tecnico panchina Lumezzane al 32’  e antisportivo a Marelli al 26’

Spettatori : 650 circa tutto esaurito
Al termine della partita sono state presentate tutte le squadre della societa’

Di Laura Lodigiani :
Seconda giornata di campionato di C Gold, al Palastadio di Soresina c’è l’atmosfera delle grandi occasioni per l’esordio casalingo dei grifoni: il pubblico riempie le tribune in ogni ordine di posto e l’emozione è palpabile.
Avversario di giornata è la Virtus Lumezzane, squadra ostica con chiare ambizioni di fare un campionato di vertice; profondamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione, la formazione bresciana si presenta con l’unico obiettivo di portare a casa i due punti.
La Mazzoleni parte con il quintetto base Foti-Casali-Presentazi-Gerli-Pedrini, gli ospiti rispondono con Cescini-Marmugi-Bona-Mora-Caramatti.
Palla a due vinta da Marmugi che è anche il primo ad andare a canestro da due punti; risposta immediata dall’arco da parte di Casali, a segno anche Mora dall’area ma sull’errore dalla lunga di Presentazi si avventa Foti che la mette da tre punti per l’iniziale 6-4 casalingo.
Fabrizio Foti è in palla fin da subito e serve un cioccolatino per Presentazi che mette a referto i primi due personali imitato immediatamente da Mora; al rientro dopo il timeout di coach Sabbia Marmugi mette una bomba, Gerli risponde da due e Casali fa 2/2 dalla carità.
Una super difesa di Pedrini induce coach Speranzini a chiamare il minuto per riordinare le idee; al rientro Marelli si iscrive a referto da due, Casali gli risponde per le rime ma è ancora l’immarcabile Marmugi a bucare la retina dalla lunga.
Primi due personali anche per Simone Pedrini dalla “sua” mattonella, Marelli inizia il suo personalissimo show con una tripla cui risponde ancora Casali che con astuzia fa saltare il suo diretto marcatore e poi deposita tranquillamente da sotto; quattro punti dell’accoppiata Milovanovic-Marelli chiudono la prima frazione sul 21-18 per gli ospiti.
Il secondo periodo si apre con un’infrazione di 24″ del Pizzi, botta e risposta da due tra capitani, Bona da una parte e Roberti dall’altra, poi Lumezzane produce il primo strappo con la seconda bomba di Marelli ed il recupero con contropiede e schiacciata finale di Crescini; il tabellone segna il +8 ospite sul 28-20, Baggi appena entrato serve egregiamente Roberti che in corsa trova il canestro con fallo ma non converte l’aggiuntivo.
Nonostante la realizzazione i padroni di casa non riescono ad accendersi e Marelli imperturbabile infila l’ennesima tripla portando il vantaggio dei suoi in doppia cifra.
Ancora l’indomito Foti prova a scuotere i suoi ma Caramatti si iscrive al festival della tripla messo in scena da Lumezzane; Presentazi subisce fallo sul tentativo dalla lunga ma fa solo 1/3 a cronometro fermo, mentre sul ribaltamento di fronte di nuovo Caramatti bombarda senza pietà facendo sprofondare la Mazzoleni sul -13.
La riscossa è guidata dalla coppia di gladiatori Foti-Pedrini, che producono un break di 7-0 (canestro di Simone, bomba di Fabrizio ed assist del piccolo play per il lungo biancoblu), Marelli da due prova a fermare l’inerzia ma Foti è una furia e si produce in recupero e contropiede che valgono altri due punti.
Nel momento in cui i padroni di casa sembrano aver riordinato le idee, Lumezzane rialza la testa e produce un nuovo, devastante, break: bomba dell’indiavolato Caramatti cui risponde l’altrettanto indiavolato Foti, poi 6 punti filati di Crescini (bomba e gioco da tre) e ancora Caramatti dalla lunga per un parziale di 9-0 che azzera la salivazione del foltissimo pubblico sugli spalti.
Fabrizio Foti non molla un centimetro e mette la sua ennesima tripla, Crescini fa 2/2 dalla carità mentre Casali non converte un possibile gioco da tre punti; Pedrini dalla lunetta fa 1/2 e Caramatti da due manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 55-42 per i bresciani.
Ripresa delle ostilità che vede l’immediato canestro di Presentazi seguito dalla bomba di Foti cui risponde con la stessa moneta Bona ma il nuovo acquisto biancoblu è determinato a riscattarsi dopo un primo tempo non all’altezza delle sue possibilità ed infila cinque punti consecutivi intervallati da un’incursione di Marmugi.
Coach Speranzini chiama il timeout per fermare il tentativo di rimonta del Pizzi ed ottiene gli effetti sperati: al rientro sul parquet nuova pioggia di triple ospiti che con Bona, Marmugi e ancora Bona infliggono un altro tremendo 9-0 ad una Mazzoleni che sembra alle corde.
Gerli prova a rialzare la testa convertendo un gioco da tre punti, la partita sale di intensità, aumentano i falli e Presentazi è costretto ad uscire dopo una botta al piede; 2/2 dalla lunetta per Bona, canestro dall’area di Mora e Pizzi in bambola.
Nel momento migliore dei suoi, Marelli combina un mezzo disastro prendendosi un fallo antisportivo perfettamente convertito da Casali che poi va di nuovo a segno su contropiede nato dal recupero difensivo di Manini; a segno anche Gerli con un canestro “alla Gerli” prima del gioco da tre di Marmugi che ridà ossigeno ai suoi.
Botta e risposta dalla lunetta tra Baggi e Bona, Roberti serve splendidamente Casali che deposita due punti in fondo alla retina ma è ancora una volta l’imprendibile Marmugi ad infilare l’ennesima folle tripla della sua partita che chiude il quarto sul 81-65 ospite.
Ultima frazione di gioco che inizia seguendo il trend della partita: bomba di Caramatti, padroni di casa che sprofondano sul -19 dando l’impressione di totale impotenza.
Come si suol dire però, “una volta toccato il fondo si può solo risalire”: il Pizzi lo fa, assumendo l’atteggiamento feroce di chi non può e non vuole lasciare negli occhi dei propri tifosi un passivo così pesante.
Tanto per cambiare, la miccia che innesca la reazione della Mazzoleni è ancora l’incredibile, imprendibile, immarcabile Fabrizio Foti, il furetto biancoblu infila cinque punti (che fanno 23 personali), Casali fa 1/2 dalla lunetta, Pedrini fa il Pedrini con recupero, contropiede e due punti che inducono coach Speranzini a fermare immediatamente il gioco prima che il suo vantaggio diventi troppo sottile.
Questa volta però il minuto di sospensione non produce gli effettti sperati, Pedrini continua a fare il diavolo a quattro in difesa, pesca il fallo di Bona e converte il tecnico comminato alla panchina ospite, ancora Foti da due ed il Pizzi è a -8.
Lumezzane non segna più e non ci capisce più nulla, Pedrini ormai è in stato di onnipotenza cestistica, infila una bomba e sulla sua esultanza trema il palastadio; gli ospiti sparacchiano dall’arco, Presentazi regala un pezzo di bravura in entrata e sono altri due punti, ancora Pedrini con recupero e contropiede va a firmare il -1.
In poco più di sei minuti la Mazzoleni ha recuperato ben 18 punti e riaperto completamente la partita; rompe il digiuno Marmugi con quattro punti filati seguiti dai due di Caramatti che sono puro ossigeno per i bresciani.
E’ finita? Ma nemmeno per sogno. 2/2 di Casali dalla lunetta, Marmugi dimostra di essere umano con 1/2, ancora una clamorosa bomba di Pedrini che rischia di far esplodere il palazzetto ed il Pizzi è a -2.
Marelli a segno da due e Caramatti centra l’en plein dalla lunetta, Foti non ci sta e la mette da due e poi dalla lunetta fa 2/2, per il nuovo -2 a 25″ dalla fine; Lumezzane attacca malissimo e chi sistema le cose? Pedrini in recupero e Foti in contropiede per il 95 pari quando mancano solo quindici secondi: c’è tempo per l’ultima azione ospite ma Casali è monumentale di Caramatti e la partita va al supplementare.
Neanche il tempo di rientrare sul parquet che a Pedrini viene fischiato un quinto fallo assai dubbio; 1/2 dalla lunetta per Marmugi poi a segno da due, Roberti a cronometro fermo fa 1/2, ancora Marmugi dall’area ma Gerli gli risponde con quattro punti filati che valgono la nuova parità a quota 100.
Bona riporta avanti i suoi dalla lunetta e Foti li riagguanta immediatamente in transizione; l’equilibrio regna sovrano, la stanchezza comincia a farsi sentire ma nessuno dei giocattori in campo vuole mollare la presa.
Bona ancora dalla lunetta non trema, Casali lo imita ed a 26″ dalla fine il tabellone dice 104-104 per un finale incredibile, degno di una partita pazzesca; la decide ancora la mano caldissima di René Caramatti, leader carismatico di Lumezzane, che tira i liberi con la calma e la consapevolezza di chi sa che li metterà.
I compagni non vanno nemmeno a rimbalzo, sulla rimessa Foti prova la corsa pazza e disperata ma la sua tripla da dieci metri non centra il bersaglio.
Finisce 106-104 per gli ospiti che hanno dovuto vincerla due volte, forse non credendo possibile una rimonta della Mazzoleni dal -19 di inizio quarto periodo; i padroni di casa possono recriminare forse per i pochissimi punti dalla panchina, ma devono solo essere fieri dell’atteggiamento messo in campo dai ragazzi di coach Sabbia.
Atteggiamento che servirà assolutamente sabato 7 ottobre quando i rivieraschi faranno visita alla corazzata Juvi Cremona.