Di Laura Lodigiani

Era il big match di giornata quello tra Pizzi e Gardone e si è concluso con un’altra schiacciante vittoria per i biancoblu rivieraschi, che si confermano imbattuti in campionato; prestazione clamorosa quella della Mazzoleni, che a tratti sfiora la perfezione con difese granitiche ed attacchi talmente belli da strappare spesso applausi al folto pubblico presente sugli spalti.

Parte forte Gardone che prova ad impostare subito un ritmo alto per impedire alla Mazzoleni di schierarsi in difesa, Cucchi ed Omeragic siglano il 4-0, pareggia Foresti con quattro personali, ancora Omeragic in corsa ne mette altri due, Bassani rintuzza, Davico prova a spingere ma ecco la prima fiammata biancoblu con le bombe di Manini e Ndiaye ed il canestro di Manini in contropiede dopo il recupero difensivo di Belloni; lo scatenato Manini regala un cioccolatino a Bassani, Foresti colpisce dalla lunga ed è poi Franzoni dalla lunetta a chiudere il 13-0 dei grifoni, Bassani continua a colpire servito perfettamente da Belloni e Gorreri, gli ospiti muovono il punteggio solo dalla lunetta ed è Bassani ancora a cronometro fermo a chiudere la prima frazione sul 26-13 per il Pizzi.

Il secondo quarto si apre con il botta e risposta in step back tra Corno e Gorreri, Pedretti infila in entrata, doppia bomba a firma Tolasi e Gorreri, Cancelli lotta sotto canestro e trova due punti preziosi, Pedretti spara dall’arco, Belloni regala un bijiou a Pairone e la Mazzoleni mantiene il +14; Corini piazza una tripla, Belloni manda al bar il proprio marcatore e deposita dolcemente a canestro, il Pizzi continua a cavalcare il “fattore B” con Bassani e Baba, Gardone muove il tabellone con Cucchi, Ndiaye regala una stoppata clamorosa su Omeragic, scambio di cortesie dalla lunga tra Foresti ed Amo ed è Cancelli con i liberi a mandare all’intervallo “lungo” (da questa giornata diventa di soli cinque minuti) sul 48-33 per i padroni di casa.

Bassani e Ndiaye continuano la loro sinfonia, Cucchi segna di esperienza ed apre il break di 7-0 per gli ospiti, lo chiude Bassani dalla lunetta, Gorreri monetizza l’antisportivo a Cancelli, Ndiaye colpisce dalla lunga, sale in cattedra Franzoni con quattro filati che tengono in vita la Migal, Foresti in transizione spara una bomba assassina ed è +18; reagiscono gli ospiti bombardando da fuori con Omeragic e Pedretti, Bassani da sotto è una sentenza, altra tripla gardonese con Amo, Manini recupera e lancia Pairone che va con l’and one, timbra il cartellino anche Severgnini grazie alle sue lunghe leve e Pedretti chiude con 1/2 dalla lunetta scrivendo 69-54 al 30’.

Furia Mazzoleni in avvio di quarto periodo, Severgnini ne mette altri due, Tolasi recupera e lancia il contropiede finalizzato da Jelic ed è +19, rosicchiano gli ospiti con Franzoni ed Omeragic, Manini regala un pallone d’oro a Pairone e sono altri due per il capitano, Davico spara dall’arco ma dall’altra parte i biancoblu continuano a martellare con l’entrata di Manini e la tripla di Jelic per un rassicurante +21; Mihajlovic monetizza l’antisportivo a Ndiaye, Davico infila un’altra tripla, Gorreri restituisce il favore, Corini caparbiamente ne mette altri due ma la partita è ampiamente decisa e si conclude sul punteggio di 88-69 per la Mazzoleni Pizzighettone.

Ottava meraviglia per i biancoblu, che dopo la vittoria thrilling contro Lumezzane alla terza giornata si sono letteralmente scatenati inanellando cinque vittorie schiaccianti e convincenti per gioco, punteggio e soprattutto atteggiamento.

Contro Gardone doveroso sottolineare il capolavoro tattico di coach Giubertoni, che si conferma allenatore di ben altra categoria, capace di limitare ed ingabbiare le più pericolose bocche da fuoco avversarie con difese a tratti perfette, e di disegnare un impianto di gioco clamoroso, con una circolazione di palla magistrale che coinvolge tutti i giocatori; a lui, perfezionista e puntiglioso per natura, va il merito di aver plasmato un gruppo unito, che gioca divertendosi e divertendo, con una mentalità vincente che è il giusto mix tra consapevolezza nei propri mezzi e capacità di tenere i piedi per terra, affrontando partita per partita con fame e cattiveria agonistica.

MAZZOLENI PIZZIGHETTONE: Gorreri 12, Ndiaye 11, Severgnini 4, Belloni 5, Bassani 17, Foresti 13, Biondi, Mainardi, Tolasi 3, Pairone 8, Manini 8, Jelic 7. All. Giubertoni

GARDONE: Davico 13, Corno 4, Corini 5, Omeragic 11, Franzoni 6, Amo 6, Cucchi 6, Cancelli 5, Mihajlovic 4, Pedretti 9. All. Perucchetti

Note: tecnico panchina Gardone (18’), panchina Pizzighettone (24’), antisportivo Cancelli (26’), Ndiaye (36’), uscito per falli Cucchi (36’).