Mazzoleni Pizzighettone 64

Argomm Iseo 74

Mazzoleni Pizzighettone : Foti 21, Pedrini 8, Casali 11, Lugic 14, Gerli 4, Tolasi ne, Bertuzzi, Severgnini 2, Semeraro ne, Brignolo 4, Bergamo, Terpstra ne. All. Giubertoni.

Argomm Iseo : Cuelho 9, Baroni 9, Caramatti 22, Boccafurni 13, Tedoldi 5, Mensah, Veronesi 9, Staffiere, De Guzman 7, Modenese. All. Mazzoli.

parziali: 17-17, 31-36, 41-57.

note: 5 falli Boccafurni e Foti. Spettatori 350. Tecnico Giubertoni al 33’.

Nell’intervallo è stata presentata l’under 18 Mazzoleni Pizzighettone

mvp:Caramatti-Foti


Da “La Provincia “ di A.Botta

Alessandro Botta

Soresina – La rimonta non si concretizza e Pizzighettone cade nella sfida d’alta classifica con Iseo: il 21 a 10 del terzo periodo sembra condannare i grifoni, la Mazzoleni trova la reazione d’orgoglio ma non basta per ribaltare il risultato nella volata finale. Inizio di marca ospite con Boccafurni e Cuelho a firmare il 7 a 0 Argomm, poi due bombe di personalità del metronomo Foti e i movimenti spalle a canestro di un propositivo Lele Gerli valgono il sorpasso rivierasco. La sfida prosegue così all’insegna dell’equilibrio, Casali brucia la retina da tre, Renè Caramatti replica l’azione successiva e la gara si infiamma sempre più per il 17 pari del 10’. Nel secondo quarto Iseo torna avanti, Foti è di diverso avviso e infila una bomba pesante, subito imitato da Pedrini, da Brignolo e da Casali in transizione (29 a 32) e la battaglia sportiva continua al rientro sul parquet con Foti che duella con Caramatti. Il match resta fisico ma l’inerzia è ora a favore dei gialloblu che con Boccafurni e Caramatti scappano sul 57 a 41 della terza sirena. I grifoni sanno che la rimonta è possibile solo grazie ad un avvio di ultimo periodo di grande energia e così è con Foti e Lugic a suonare la carica per il 50 a 60. Il finale di gara è infuocato e vede Lugic andare a schiacciare (58 a 66) ma nonostante gli sforzi è Iseo a sorridere in una gara con intensità da playoff.

Dopo la pausa Natalizia la Mazzoleni Pizzighettone sarà impegnata nel capoluogo meneghino contro la Pallacanestro Milano . L’incontro è previsto sabato 4 gennaio alle 21

 

Da SGR di L.Lodigiani

Pizzi senza benzina, arriva la sconfitta casalinga contro una super Iseo

Ultima giornata prima della sosta natalizia, terz’ultima del girone di andata, al Palastadio di Soresina si affrontano Mazzoleni Pizzighettone ed Argomm Iseo, due squadre forti ed esperte, pronte a darsi battaglia per due punti che per entrambe valgono tantissimo.

Partono fortissimo gli ospiti che in un amen volano sul 7-0 grazie a Baroni, Boccafurni (interferenza di Lugic dopo un assist clamoroso di Cuelho) e bomba dello stesso play gialloblu; Iseo collassa bene l’area, toglie i rifornimenti a Pedrini ed isola Lugic ma Pizzi si aggrappa all’esperienza ed alla classe infinita di Fabrizio Foti che spara una doppia bomba, due di Gerli che sfrutta, al solito e magistralmente, il piede perno, ed è controbreak di 8-0.

La partita è bellissima e si gioca su ritmi vertiginosi, Gerli segna di nuovo ma Cuelho restituisce la cortesia in contropiede, Pedrini e Casali provano a scavare un solco ma dall’altra parte c’è quel concentrato di talento, genio e leadership che risponde al nome di René Caramatti che infila la prima tripla della sua partita tenendo a contatto Iseo; cinque filati di De Guzman chiudono il quarto in parità dopo un doppio errore dall’arco, ariball di Tedoldi e secondo ferro di Lugic, che mandano al primo intervallo sul 17-17.

Riparte di nuovo forte Iseo, con Tedoldi e Veronesi che piazzano due bombe intervallate dal bel gancio di un positivissimo Severgnini, gli ospiti fanno girare benissimo la palla e ne mettono altri due con Caramatti in entrata, Foti d’orgoglio infila la sua terza bomba personale ma Pizzi fatica tremendamente in difesa, con i gialloblu che prendono coraggio e trovano due contropiedi fulminei chiusi da Veronesi e Cuelho.

La bomba di Brignolo ed il contropiede di Casali riportano i grifoni sul -3, Tedoldi in entrata ne mette due anche se la partenza era viziata da una evidentissima infrazione di passi, Lugic e Brignolo non sono perfetti dalla lunetta ed alla sirena di metà gara il tabellone dice 31-36, con Pizzi che fatica ad arrivare con regolarità al ferro e perde troppi palloni (ben 14) mentre Iseo riesce a far girare bene palla trovando anche un ottimo contributo dalla panchina.

Nel terzo periodo arriva la svolta del match, gli ospiti continuano ad aggredire con Boccafurni e Caramatti (9 punti in due), Pizzighettone è tutto nelle dolcissime mani di Foti che trova la quarta tripla personale e fa 2/2 a gioco fermo ma la bomba di Cuelho riscrive il massimo vantaggio ospite sul +11; Casali con un gioco da tre prova a fermare l’emorragia, ma Iseo immediatamente spegne ogni tentativo di rimonta con il canestro dalla lunga di Boccafurni.

Pedrini recupera e lancia in contropiede ancora Foti (sette punti sui dieci totali del quarto sono suoi) ma gli ospiti sono implacabili, ennesima tripla di Caramatti, Boccafurni a cronometro fermo e Veronesi chiudono sul 41-57 un quarto fatto di fisico, difesa, corsa e palla che gira benissimo.

L’ultima frazione vede finalmente il prepotente ingresso in partita di Lazar Lugic che ne mette quattro di fila, Severgnini piazza la seconda stoppata della sua serata, Foti ne infila altri due ed il palazzetto si infiamma; Caramatti capitalizza il tecnico rifilato a coach Giubertoni ma è ancora lo scatenato Lugic a trovare il gioco da tre punti dopo una penetrazione conclusa con la schiacciata che vale il -10.

Nel momento di massima spinta dei padroni di casa ecco la risposta del campione: step back e canestro dolcissimo di Caramatti, il Pizzi muove il punteggio con capitan Pedrini dalla lunetta ma si dimentica Baroni che, solo soletto sotto canestro, deve solo appoggiare i due punti più facili della carriera.

In casa Mazzoleni si accende la spia della riserva, il fisico non supporta più le idee ed i canestri arrivano di nervi e di orgoglio con Lugic che trova due entrate degne di nota; Iseo tiene i nervi saldi ed amministra il vantaggio senza preoccupazioni trovando i punti di Baroni e Veronesi mentre il finale viene scritto tutto dalla lunetta, 3/4 di Foti, 4/4 di Caramatti che sigilla una superba prestazione sul 64-74.

Vince Iseo, che legittima quanto fatto nell’ultimo mese in cui ha vinto contro Gardone, Milano3 e Pizzi, ovvero tre delle migliori squadre del campionato, giocando una pallacanestro rapida, efficace ed a tratti davvero bellissima; accanto alla stella di Caramatti brillano il giovane play Cuelho, tanta personalità, corsa sempre a testa alta e nessun timore reverenziale, un reparto esterni che ha dato davvero filo da torcere ai padroni di casa ed un ottimo contributo da parte della panchina.

In casa Pizzi ennesima prova da applausi di Fabrizio Foti, che denota un’ottima condizione fisica e mentale prendendosi letteralmente la squadra sulle spalle e suonando la carica nei momenti più difficili: applausi anche per la magistrale difesa di Casali su Caramatti mentre pesa ovviamente la serata negativa in fase realizzativa da parte di Pedrini (marcato a vista) e Lugic (entrato in partita decisamente troppo tardi), così come è mancato l’apporto della panchina, con il solo Severgnini a garantire minuti di qualità ed il giovane Brignolo a buttare sul parquet sprazzi di buonissima difesa.