Ore 20 di martedì 20 agosto: ha inizio ufficialmente la nuova stagione agonistica della Mazzoleni Pizzighettone edizione 2019/2020. Dopo il ritrovo presso lo storico Palarancio è stato il vice presidente Serafino Parmigiani (in sostituzione del presidente Mola impossibilitato a presenziare per problemi personali) a dare il benvenuto a tutti i giocatori con particolare riguardo verso i nuovi arrivati Filippo Brignolo e Simone Bergamo. Nel suo saluto il vice presidente, dopo aver ricordato l’esaltante stagione scorsa, ha posto l’attenzione sul fatto che la Società ha fatto di tutto per dare continuità ad un progetto già avviato negli anni scorsi e che prevede di mettere tutti i nostri giocatori nelle migliori condizioni per esprimersi al massimo delle loro potenzialità non dimenticando però il fatto che alla fine poi è sempre il campo a decretare il verdetto definitivo nonostante le migliori intenzioni manifestate in sede di partenza. Coach Massimo Giubertoni, che ha raccolto il testimone nella fase dei saluti, ha sottolineato come quest’anno la formula del campionato non permetta cali di tensione poiché i due punti in palio in ogni partita avranno sempre un valore reale non essendo prevista quella che fino allo scorso anno era chiamata la “poule promozione”. Roby Baggi, team manager della squadra nel suo intervento ha portato anch’esso il saluto a tutti i ragazzi con un indirizzo speciale verso i nuovi e i giovanissimi aggregati rimarcando in particolare il fatto che è sempre particolarmente colpito dal legame anche personale che avverte tra tutti i giocatori augurandosi ed augurando a tutti, conseguentemente, che ciò sia la leva con la quale, oltre alle indiscusse capacità tecniche, si spera di ottenere brillanti risultati. Continuità negli uomini e continuità nei risultati: questo in sintesi l’augurio che tutti ci si fa! Volti distesi e sorridenti da parte di tutti i ragazzi: forse qualche giovane mascherava a fatica una non colpevole soggezione di trovarsi al cospetto di veri e propri “miti” per la nostra società come Simone Pedrini o Luca Casali ma anche loro col tempo avranno la possibilità di constatare che quanto più si è “grandi” più si è umili ed il nostro “Toro Scatenato”, ad esempio, è la dimostrazione reale che questa affermazione corrisponde al vero! Buon lavoro, dunque, Mazzoleni, e che le sudate padane in quel di Regona siano propedeutiche ad un “buen ritiro” fresco sulle montagne trentine di Folgaria!

Ufficio Stampa Mazzoleni Basket