Argomm Iseo – Mazzoleni Pizzighettone 65-67 (20-16)-(42-32)-(52-49)

 

Argomm Iseo: Valenti n.e., Ghitti n.e., Baroni 6,Marelli 6, Furlanis 8, Dalovic 14,

Franzoni 13,Tedoldi 5, Veronesi 4, Mori 9, Medeghini n.e.

All. Mazzoli

 

Mazzoleni Pizzighettone: Foti 20 , Roberti 2 , Pedrini 8,Bertuzzi 2, Severgnini 5,

Terpstra n.e., Montanari 3, Casali 9, Lugic 16,Gerli 2,Parmigiani n.e.,Tolasi n.e.

All. Giubertoni

 

Arbitri: Fiannaca Adriano di Pavia (PV) e Cassina Francesco di Desio (MB)

 

Note:  Tecnico alla panchina Pizzighettone al 25’- Severgnini al 26’-antisportivo a Montanari al 28’-Tecnico alla panchina Pizzighettone al 37’-Tecnico Franzosi al 39’

 

Usciti per falli: Baroni al 40’

Spettatori:250 circa

 

MVP:Foti-Lugic

 

Da SGR

La Mazzoleni non è più una sorpresa ma non smette di stupire in questa strepitosa annata 2018/2019; più l’asticella si alza e più gli uomini di Giubertoni riescono a saltarla, in un crescendo rossiniano che regala emozioni a non finire.

Prima giornata del girone di ritorno, Pizzi si presenta da seconda in classifica sul campo di Iseo, terza in graduatoria e protagonista di una grandissima rimonta in campionato dopo un avvio difficile; i biancoblu rivieraschi partono subito con una schiacciata di Lugic ma subiscono la veemente reazione dei padroni di casa che con Franzoni, Marelli e Baroni piazzano un break di 7-0 che stordisce gli ospiti.

Lugic dalla lunetta muove il punteggio ma la Mazzoleni è troppo confusionaria sui due lati del campo e la letale accoppiata Baroni-Marelli ringrazia, altro 6-0 e dopo poco più di quattro minuti il tabellone dice 13-4; ancora Lugic da due dà il la al tentativo di rimonta ospite, Casali e Severgnini fissano il nuovo -5, Foti con una bomba risponde al canestro di Marelli ed il quarto si chiude con i tiri dalla lunetta di Tedoldi e Foti che valgono il 20-16 per i padroni di casa.

Il secondo periodo vede il botta e risposta tra Mori e Pedrini poi i bresciani schiacciano di nuovo l’acceleratore con Dalovic e Franzoni che portano il divario fino al +10 (28-18 al 14’); Lugic, Montanari e Pedrini provano ad arginare la marea gialla ma Iseo risponde colpo su colpo con Franzoni, Furlanis e Veronesi che bombardano senza pietà riscrivendo il massimo vantaggio per Iseo sul 39-26 quando mancano poco meno di tre minuti.

Sei punti filati di Foti, quattro a cronometro fermo e due in sospensione, riavvicinano i rivieraschi ma sulla sirena incredibile prodezza balistica di Dalovic che infila una “preghiera” e ricaccia di nuovo a -10 Roberti e compagni.

Tutto come da copione quindi, come già successo tante volte in questo campionato, la Mazzoleni soffre nei primi due quarti in cui fatica a sciorinare il proprio gioco ma si dedica a studiare quello degli avversari; il terzo periodo di solito segna la riscossa dei rivieraschi ed è esattamente ciò che succede, Lugic, Casali e Severgnini piazzano un break di 6-0, la difesa inizia a salire di intensità ed Iseo ci mette quattro minuti per sbloccare il proprio punteggio con due liberi di Marelli.

La partita sale di intensità, Dalovic monetizza il tecnico alla panchina Pizzi ma non quello comminato a Severgnini, ruggito di Lugic e Foti che vale il -1 e la Mazzoleni è arrivata a contatto; bomba di Furlanis, Pedrini da due resta in scia ma Furlanis è letteralmente on fire, subisce due falli ed infila quattro liberi che sono ossigeno puro per i suoi.

Il terzo parziale si chiude con le realizzazioni di Gerli e Foti a cronometro fermo, 52-49 e la sensazione che l’ultimo quarto sarà una battaglia su ogni possesso.

Come da copione, il quarto quarto è quello in cui il Pizzi assedia la preda ferita, la azzanna e la finisce; Lugic pareggia con un gioco da tre punti, Mori e Roberti mantengono la parità ma Sandro Marelli, veterano di tante battaglie, infila una bomba assassina.

I rivieraschi non si scompongono, 2/2 di Bertuzzi e sorpasso con canestro di Foti, botta e risposta tra Mori ed ancora Foti ma Iseo non ha alcuna intenzione di arrendersi, bomba di Dalovic che poi infila anche il libero del secondo tecnico alla panchina rivierasca ed al 37’ il tabellone dice 63-60 per i padroni di casa.

Dopo qualche momento di impasse inizia il Casali show: 1/2 dalla carità, Dalovic va a segno da due ma Luca è incontenibile, canestro ed altri due liberi valgono di nuovo la parità a quota 65 quando manca un minuto e mezzo alla sirena.

La palla diventa pesantissima, Iseo per due volte sbaglia la conclusione del possibile vantaggio, la palla arriva nelle mani di Fabrizio Foti, fallo immediato ed il furetto biancoblu non trema: 2/2 a cronometro fermo a suggellare una partita da autentico MVP.

Finisce 67-65 per la Mazzoleni che gioca l’ennesimo secondo tempo con rabbia e ferocia agonistica al cospetto di una Iseo quadrata e temibile che sta tornando nelle posizioni che le competono; sesta vittoria di fila per i ragazzi di Giubertoni e seconda piazza consolidata alle spalle di Piadena, what else?