Mi.Ga.L Gardone - Mazzoleni Pizzighettone 68-82 (19-23)-(28-45)-(51-60)

Mi.Ga.L. Gardone: Rotundo 5, Atienza, Accini 6, Rakic 2, Di Dio 18, Berzins n.e.,
Zeneli 21, Cancelli, Poli n.e., Prestini 12, Saletti 4.

All. Lovino

Mazzoleni Pizzighettone: Foti 18, Roberti 7, Pedrini 11, Bertuzzi 10,
Severgnini , Terpstra n.e., Montanari 9, Casali 13, Lugic 6, Gerli 8, Baldrighi n.e.

All. Giubertoni

Arbitri: Cassago Michele di Bovezzo (BS) e Vincenzi Giacomo di Curtatone (MN)

Note:Antisportivo a Zeneli 16’-infortunio a Roberti al 25’

Usciti per falli: Gerli al 38’

Spettatori: 200 circa

MVP:Foti

Dopo la perentoria affermazione contro Prevalle, domenica pomeriggio la Mazzoleni era di viaggio verso la Valtrompia dove l’attendeva una squadra reduce da una sonora sconfitta a Lissone nel turno precedente e conseguentemente vogliosa di riscatto davanti al suo pubblico. Le premesse per un incontro decisamente impegnativo c’erano proprio tutte anche perché il roster della Gardonese è uno dei più completi in assoluto, ricco di giocatore esperti e con tanti punti nelle mani. Il play Rotundo ed il centro albanese Zeneli, ad esempio, sono arrivati in terra bresciana dopo un campionato vincente in quel di Domodossola (la stessa società che fu di Fabrizio Foti) ed il loro ingaggio la dice lunga sul fatto che le ambizioni della società bresciana siano importanti. La partenza dell’incontro è assai equilibrata poi però Gardone prende un leggero vantaggio per merito di un incontenibile Zeneli che porta i suoi sul 7 a 3. Foti, con una tripla, e Pedrini con un canestro da due cercano di limitare i danni ma la coppia di casa Zeneli-Prestini sembra veramente immarcabile ed il distacco tra le due squadre si dilata fino al 15-8 al 6’. Un’azione da tre punti (2+libero aggiuntivo) di Simone Pedrini e due liberi di Luca Casali riportano sotto Pizzi (15-13) ed è poi lo stesso lungo di Castelleone ad impattare sul 15 pari. Dopo il canestro di Saletti arriva finalmente il primo vantaggio per gli ospiti che porta totalmente la firma di Corrado Bertuzzi il quale con due bombe consecutive scava il primo solco sul 21 a 17 esterno. Saletti(buona la prova del ragazzone bresciano uscito dalla panchina) e Fabri Foti con i loro punti chiudono il quarto con il vantaggio biancoblù sul 23-19 e così i ragazzi di Max Giubertoni si accomodano in panchina sospinti dall’incitamento dei supporters al seguito. Corrado Bertuzzi parte in quintetto anche nel secondo periodo ed è proprio suo, dalla lunetta, il primo punto per la Mazzoleni seguito immediatamente da un canestro “tabelloso” di Di Dio che aggiunge così tre punti al suo tabellino personale e a quello della sua squadra. Nelle file della Mazzoleni c’è però un certo Luca Casali che oltre ad essere un gran difensore sa anche segnare e con 5 punti consecutivi fa aumentare il vantaggio pizzighettonese a 7 lunghezze (22-29 ) al 12’. Ma se Luca è un gran difensore Simone da Castelleone non è da meno e lo dimostra “rubando” letteralmente un pallone all’attacco bresciano e lanciando in contropiede il ragazzino di Codogno (Fabio Montanari) che chioma al vento deposita a canestro (22 a 32). Fabio, però, quando si scalda è letteralmente incontenibile e dopo aver subito una fallosa “legnata” va in lunetta e mette un 2 su 2 che segnano il massimo vantaggio dei grifoni al 15’. Dopo un canestro di Rakic è però una bomba di capitan Roberti ed un libero in una azione successiva a dilatare ancora il punteggio che segna 24 a 39 per gli ospiti. A questo punto il tecnico Lovino(contestato dalla sua tifoseria) mette la sua squadra a zona ma Lele Gerli la perfora e sigla ulteriori due punti. Il centro albanese Zeneli ed il play Rotundo con quattro punti muovono il punteggio per la loro squadra ma dapprima i liberi di “Toro scatenato” Pedrini e la successiva entrata di Roberti mandano le due formazioni al meritato riposo lungo sul punteggio di 41 a 28 per la Mazzoleni. Al rientro evidentemente i giocatori di Gardone vogliono assolutamente far svoltare la partita e partono lancia in sesta tant’è che nello spazio di 90 secondi 4 punti consecutivi di Rotundo, un canestro di Prestini ed una schiacciata di Zeneli riportano sotto la Gardonese (36 a 45) e ridanno entusiasmo ai tifosi locali fino a quel momento piuttosto abbacchiati. Quando l’emorragia non sembra aver fine è Foti (prova convincente e da vero leader la sua) a firmare un 2+1 quantomai provvidenziale e così al 24’ siamo sempre con un +11 per la squadra di Giubertoni. Si segna da una parte e dall’altra e così ad un canestro del pivot Zenel risponde un’altra bombetta di Fabrizio Foti che anche in questa occasione mette in mostra una meccanica di tiro che pochi giocatori della categoria possiedono. Prestini (molto discontinua la sua prova) tenta una penetrazione trovando un fallo della difesa ospite e conseguente viaggio in lunetta che viene capitalizzato con un 2su2 ma un indemoniato Fabri Foti riparte immediatamente in attacco, arriva alla linea della lunga distanza….si arresta ed in sospensione fa partire dai suoi polpastrelli una palombella che si insacca senza sfiorare quasi la retina tra l’entusiasmo dei sostenitori di fede biancoblù. Nelle fila di Gardone la “botta” subita è evidente ma Tomas Di Dio che è uno dei migliori marcatori del campionato ci prova costantemente e anche con la collaborazione di Prestini riesce a ridurre un po’ lo scarto portandolo sul -9 (51 a 60) al 30’. Mancano dieci minuti, sono quelli della speranza sia per la Mazzoleni che per Gardone: per i primi  per centrare un importante colpaccio esterno, per i secondi per tentare il riaggancio e magari piazzare un rush vincente. Gerli apre il periodo con un canestro da sotto e successivamente “la scheggia” milanese subisce un fallo sul tentativo da tre: viaggio in lunetta e 2su3 in carniere. A questo punto della partita la stanchezza comincia a farsi sentire ed ovviamente quelli che si trova più a proprio agio sono i giovani e così i baby Montanari e Lazar Lugic tengono sotto controllo la reazione d’orgoglio di Prestini e soci. Quando mancano 5’ alla sirena finale il tabellone recita 70 a 53 per i grifoni. Ma la partita non è finita e così sospinti ancora dall’incitamento dei tifosi valtriumpini Di Dio e Zeneli cercano di tener aperta una partita che però, vista la grinta e la determinazione di Casali e soci sembra già vinta prima nella loro testa piuttosto che sul parquet. La Mazzoleni segna anche a cronometro fermo mantenendo dodici lunghezze di vantaggio ma una tripla di Accini riporta il punteggio sotto la doppia cifra: è però il canto del cigno bresciano poiché successivamente i falli sistematici mandano sulla linea della carità prima Lugic, quindi Pedrini ed infine Fabietto Montanari che con freddezza chiude la contesa sul punteggio di 82 a 68 per i biancoblù e permette a coach Giubertoni di godersi una importante vittoria nella sua terra e di lavorare in serenità per tutta la settimana pensando al derby di sabato prossimo con la Sansebasket Cremona

Ufficio Stampa Mazzoleni Basket