MAZZOLENI PIZZIGHETTONE – SPORTING MILANOTRE 91-75 (30-23)-(47-33)-(71-59)

MAZZOLENI PIZZIGHETTONE: Foti 8, Roberti, Pedrini 16, Gaadoudi 12, Bertuzzi, Severgnini, Montanari 25, Casali 5, Cipelletti, Lugic 15, Gerli 8, Baldrighi 2. All Giubertoni

SPORTING MILANO TRE: Bertoglio 9, Cappellari An. 12, Cinquepalmi, Giocondo 18, Sorrentino, Iacono 17, Bassani 9, El Rawi ne, Colombo 6, Cappellari Al. ne, Bonora 4. All. Pugliese

MVP: Montanari – Pedrini

Note: Antisportivo Cinquepalmi 38’

Spettatori : 300 circa – nell’intervallo sono stati presentati i centri minibasket di Trigolo e S.Bassano

 

Di Laura Lodigiani

Al Palastadio di Soresina inizia la poule promozione con una partita che si preannuncia spumeggiante, tra i padroni di casa di Pizzighettone, secondi del girone Est, e gli ospiti di Milano 3, terzi nel girone ovest; si parte con Foti-Pedrini-Casali-Gerli-Lugic da una parte, Bertoglio-Rotondo-Iacono-Bassani-Bonora.

Vincono la contesa gli ospiti ma il primo a bucare la retina è Simone Pedrini dalla lunga distanza, risponde immediatamente Bassani con la stessa moneta, i ritmi sono altissimi e le mani caldissime, altra bomba di Pedrini seguito a ruota da Foti, 1/2 di Gerli dalla lunetta e dopo due minuti e mezzo il tabellone dice 10-3.

Giocondo prova a scuotere i suoi, Lugic serve un cioccolatino a Gerli che vale un gioco da tre punti ma Milano non ci sta, 4-0 griffato Giocondo-Bonora, Casali spara un missile da oltre otto metri ma Michael Iacono non è da meno, doppia bomba e rimonta completata, 16-15 per la Mazzoleni al 6’.

Il festival delle triple non è ancora terminato, show di Lugic e Colombo, Foti da due e Iacono ancora dalla lunga fissano la parità a quota 21, Casali va a bersaglio da due ma lo scatenato numero 10 biancorosso infila il suo undicesimo punto personale e la partita continua a non avere un padrone; nel finale, strappo rivierasco con l’ennesima tripla, questa volta di Lugic e due canestri di Gerli e Pedrini che valgono il punteggio, altissimo, di 30-23 per la Mazzoleni.

Dopo un primo periodo a ritmi folli, il gioco riprende con qualche errore di troppo da entrambe le parti, a parte il canestro di Bassani, segnano solo Gaadoudi e Giocondo a cronometro fermo e le due squadre faticano a trovare il bersaglio grosso.

Come spesso è capitato in questa stagione nei momenti di impasse, coach Giubertoni gioca la carta Fabio Montanari: il giovane biancoblu non si fa pregare ed in men che non si dica piazza bomba, gioco da tre e canestro sulla rimessa di Roberti, il che significa 8-0 e Milano tramortita.

Il Pizzi è in trance agonistica, gli ospiti non riescono ad adeguarsi in difesa, gioco da tre di Pedrini, stoppata dello stesso totem biancoblu, la palla finisce tra le mani del “piccolo” Montanari che si fa tutto il campo di gran carriera dribblando chiunque e depositando dolcemente in fondo alla retina il +20, 47-27 al 18’.

Milano prova a scuotersi cavalcando Giocondo e Cappellari che producono un minibreak di 6-0 ma sull’ultima azione, dopo l’errore di Foti dalla lunga gli ospiti si fanno soffiare il pallone da Lugic che con un libero in movimento chiude il primo tempo sul 49-33.

Si riparte ancora con due punti del serbo di Pizzi, Bonora gli rende la cortesia, Foti manda a bersaglio Pedrini ma Milano ha ritrovato il piglio da battaglia, 5-0 a firma Bertoglio-Bassani per provare a rialzare la testa prima del canestro di Gerli servito da assist volante di Lugic; la partita torna ad essere frizzante, le squadre fanno girare benissimo il pallone in attacco trovando le triple di Foti e Bertoglio con due azioni fotocopia che strappano gli applausi del numeroso pubblico sugli spalti.

Lugic fissa il nuovo +18 ma Milano continua ad attaccare a testa bassa monetizzando dalla lunetta i falli spesi dai padroni di casa (6/7) e trovando un’entrata pazzesca di Iacono, vero baluardo di coach Pugliese, che poi risponde ancora ai due liberi di Montanari, risultando un rebus complicato per la difesa di casa.

Con gli ospiti che rosicchiano punti, Casali in panchina con quattro falli, di chi è la patata bollente? Ovviamente del giovane ed impavido Fabio Montanari che con il solito aplomb piazza un’altra tripla seguita da un tap in ad altezza siderale a recuperare un ferro di Lugic; Cappellari e Giocondo continuano a spingere nonostante Gaadoudi infili l’ennesima bomba per un Pizzi che tira con percentuali altissime ed il quarto si chiude sul 71-59.

Si riparte ancora con il botta e risposta Gaadoudi-Cappellari, Giocondo continua a trovare il canestro con regolarità ma in difesa Milano fatica troppo mentre le percentuali della Mazzoleni non calano; bomba di Pedrini e capolavoro di Montanari da quasi nove metri ed è di nuovo +15 dopo soli tre minuti.

Montanari rimpingua il suo tabellino con 4/4 dalla lunetta, Bassani e Cappellari caparbiamente continuano ad attaccare infilando punti che danno morale ma Pizzi trova il guizzo del neo entrato Dante Baldrighi, giovane prodotto del settore giovanile biancoblu, che lotta e piazza due punti dopo un gran rimbalzo; il punteggio finale è sistemato da Giocondo, Gaadoudi e Cappellari che la chiudono sul 91-75 per i padroni di casa.