Serata da dimenticare, ed anche alla svelta, per un Pizzi irriconoscibile che viene letteralmente travolto sul campo di Cusano Milanino. Una partita quasi dominata dai padroni di casa, che viaggiano al triplo della velocità rispetto ai biancoblu, mettendo in campo tanta energia e tanta, forse anche troppa, aggressività cui i grifoni non riescono ad opporsi.

Stecca praticamente tutto il quintetto base rivierasco, con il solo Foresti a strappare la sufficienza, mentre gli unici a brillare in una serata nerissima sono i gladiatori Pairone e Pedrini di garra ed esperienza e Tolasi, che gioca la sua miglior partita stagionale a suon di difese e recuperi, unico dei suoi ad avere un +/- positivo.

Parte forte la Mazzoleni con due bombe di Foresti e la schiacciata di Ndiaye, Motta e Villantieri segnano i primi punti per i padroni di casa, Manini infila in acrobazia poi l’accoppiata Motta-Blo cala un terrificante parziale da 13-2 con Villantieri a dilatare il vantaggio fino al +7 con il primo quarto che si chiude sul 19-12 per Cusano.

Al rientro sul parquet è Pairone a provare a suonare la carica con quattro filati seguiti dai due di Tolasi, ma Cusano non molla e torna a segnare con Frison, Romano e lo scatenato Motta, Pedrini va con l’and one ma subito De Castro replica con una bomba a filo dei 24” e la partita resta saldamente nelle mani dei milanesi; il Pizzi tiene botta solo con i liberi di Belloni e Pairone sulle rarissime fischiate favorevoli ai grifoni ma Cusano è totalmente on fire e continua a segnare soprattutto dalla lunga distanza e per i biancoblu è notte fonda con il tabellone che recita 44-27.

Si riparte e Cusano continua imperterrita nella sua serata monstre con l’incontenibile Motta, Foresti ed il contropiede di Bassani muovono il punteggio per Pizzi ma l’energia e l’inerzia sono tutte nelle mani dei milanesi che trovano canestri in acrobazia e mantengono un larghissimo vantaggio, appena rintuzzato dai liberi di Foresti e Ndiaye; la Mazzoleni prova a lottare nonostante un metro arbitrale non sempre di facile interpretazione, Foresti e Pairone rosicchiano, Frison spara l’ennesima bomba di serata, ancora il tandem Pairone-Foresti tiene in vita i biancoblu ed è poi Ndiaye proprio sulla sirena a chiudere la terza frazione sul 63-48.

Il quarto periodo parte con Pairone contro tutti, Peri ci mette due liberi, la coppia Pedrini-Tolasi fa sfracelli sia dalla lunga che in contropiede ma si risveglia De Castro da tre punti seguito immediatamente da Blo ed è di nuovo +9; mancava all’appello Motta ed eccolo subito con l’and one, De Castro ne mette altri due, Jelic piazza una doppia bomba ma Cusano ai liberi non trema e la partita finisce 87-69.

Vince dunque Cusano con pieno merito, porta la serie sul 1-1 e si giocherà tutto in gara3 (giorno ed orario ancora da definire); Pizzighettone dovrà far tesoro degli errori commessi e voltare pagina, un passo falso può capitare a chiunque, ora è fondamentale rialzare la testa e presentarsi a gara3 nelle migliori condizioni possibili.

CUSANO: Najafi, Grimaldi ne, Villa 1, Blo 10, Villantieri 6, De Castro 21, Peri 6, Marino ne, Romano 9, De Feo ne, Motta 22, Frison 12. All. Di Gregorio

MAZZOLENI PIZZIGHETTONE: Pedrini 10, Ndiaye 5, Severgnini, Belloni 2, Bassani 4, Foresti 18, Tolasi 7, Pairone 15, Manini 2, Jelic 6.  All. Giubertoni

MVP: Motta

Note: Tecnico Bassani (18’), Severgnini (28’), usciti per falli Pairone (36’), Foresti (38’).